Cannabis e disturbi del sonno

La cannabis può portare un significativo miglioramento ai disturbi del sonno. I cannabinoidi hanno un elevato potenziale terapeutico per il trattamento dell’insonnia ma anche della sonnolenza.
Il THC induce il sonno, mentre il CBD migliora il sonno in pazienti insonni. (88)
In particolare il CBD è un fattore che promuove il risveglio, aumentando l’allerta e aumentando i livelli extracellulari di dopamina quando assunto in dosaggi bassi, ma ad alti dosaggi il CBD può bloccare la soppressione del sonno indotta dagli stati d’ansia (quindi facilitare il riposo). (89)

Pazienti che soffrono di stress post-traumatico (PTSD), fibromialgia e dolore cronico dimostrano significativi miglioramenti della durata e qualità del sonno quando trattati con un farmaco sintetico simile al THC, chiamato Nabilone(90) ; (91)

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